30 prompt pronti per immagini e video: esempi per ogni modello Qlara
Due o tre esempi per ciascun modello, con allegati, impostazioni e controlli sul risultato.
-
Qui trovi 30 prompt pronti per i modelli di immagini e video esaminati in Qlara. Ogni esempio separa il testo da copiare dalle fotografie e dalle impostazioni necessarie. Puoi adattarlo al tuo prodotto o alla tua attività, mantenendo la stessa struttura.
Gli esempi coprono tredici modelli: sedici richieste per le immagini e quattordici per i video, due o tre per ciascun modello. Se non trovi un modello nel tuo account, scegli un’alternativa con gli stessi tipi di ingresso e adatta le impostazioni proposte. Controlla sempre la scheda corrente prima di usare un esempio.
Come usare gli esempi
- Apri Crea → Genera con l’AI e seleziona Immagine o Video.
- Scegli il modello dell’esempio e verifica se accetta solo testo, fotografie o fotogrammi.
- Prepara gli allegati indicati. Una richiesta che cita una foto non la aggiunge automaticamente.
- Imposta formato, qualità, risoluzione, durata e audio fra i valori disponibili. Le indicazioni scritte nel prompt non sostituiscono questi controlli.
- Copia soltanto il testo nel riquadro. Prima di generare controlla il costo e, dopo, verifica il risultato.
Gli esempi sono richieste da provare, non risultati garantiti. Non sono stati collaudati uno per uno con nuove generazioni. Usa foto che puoi utilizzare e confronta sempre prodotti e ambienti con gli originali. Una nuova prova può richiedere altri crediti.
Le opzioni indicate sono punti di partenza, non valori universali. Se un modello non mostra un comando, non puoi abilitarlo scrivendo il suo nome nel prompt. Anche una risoluzione o una durata superiore non correggono da sole una richiesta confusa.
Leggi un esempio prima di copiarlo
Supponiamo che tu abbia una fotografia della tua confezione di caffè e voglia cambiarne lo sfondo. Apri un esempio di foto prodotto: nel campo del prompt copierai la richiesta, mentre la fotografia va aggiunta con il comando degli allegati.
- Allegati: dice quali file devi preparare. “Nessuno” significa che puoi partire dal solo testo.
- Impostazioni da controllare: indica i comandi della pagina. Sceglili fra quelli disponibili, senza incollarli nel prompt.
- Riquadro del prompt: contiene il testo da copiare e adattare al tuo prodotto.
- Perché è scritto così: spiega che cosa guidano le frasi della richiesta.
- Controlla il risultato: dice che cosa confrontare prima di usare il contenuto.
Se vuoi usare un altro modello, verifica che accetti gli stessi ingressi. Un esempio con una foto allegata richiede una modalità che accetti immagini; per un esempio con parlato serve anche l’audio.
Modelli presenti nella raccolta
Gli esempi sono raggruppati per modello, nell’ordine della tabella.
Modello Contenuto Esempi GPT Image 2.5 Immagini 3 Meta Muse Immagini 3 MiniMax Image Immagini 3 Nano Banana 2.1 Immagini 3 Recraft V4.1 Immagini 2 Luma Uni-1 Immagini 2 Veo 3.1 Video 2 Kling v3 Video 2 Luma Ray 3.2 Video 2 PixVerse V6 Video 2 FLUX 3 Max Video 2 MiniMax H3 Turbo Video 2 Seedance 2.5 Video 2 GPT Image 2.5
Come scrivere la richiesta: Scrivi prima il risultato principale, poi separa ciò che vuoi cambiare da ciò che deve restare uguale. Per una scritta indica frase esatta, posizione e spazio disponibile. Per una modifica allega la foto: il nome del prodotto non la sostituisce.
1. Foto di prodotto con sfondo nuovo
Allegati: Una foto nitida del tuo prodotto, con forma ed etichetta ben visibili.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità che accetta una foto. Scegli il formato quadrato, se disponibile, e controlla qualità e crediti.
Usa il flacone della foto allegata. Crea una foto di prodotto su un piano in pietra chiara, davanti a uno sfondo color sabbia. Mantieni forma del flacone, tappo, colore del liquido, logo e testo dell’etichetta. Il flacone è intero e al centro. Luce morbida da sinistra e ombra leggera sul piano. Cambia soltanto l’ambientazione, senza aggiungere altri prodotti.
Perché è scritto così: Il cambiamento è circoscritto allo sfondo e alla luce; i dettagli da conservare sono espliciti.
Controlla il risultato: Confronta etichetta, tappo e proporzioni con l’originale. Se un dettaglio indispensabile cambia, conserva la foto reale e limita la modifica nell’editor.
2. Immagine con un titolo breve
Allegati: Nessuna fotografia: parti dal testo.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato verticale, se disponibile. Il testo della richiesta non cambia il formato selezionato.
Crea una composizione per una colazione in giardino. Nella metà inferiore, un tavolino con due tazze di caffè e un cestino di pane, fotografato con luce naturale del mattino. Nella parte superiore, fondo verde salvia uniforme con la frase esatta “Colazione in giardino”, grande, leggibile e color avorio. Non inserire altre parole, prezzi o loghi.
Perché è scritto così: Definisce un solo titolo e gli riserva una zona separata dalla fotografia.
Controlla il risultato: Rileggi la frase lettera per lettera. Per una promozione definitiva puoi aggiungere il titolo nell’editor e generare soltanto la scena.
3. Togliere un oggetto da una foto del locale
Allegati: Una foto della tua sala, con l’oggetto da togliere chiaramente riconoscibile.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità da immagine. Mantieni un formato compatibile con la foto originale.
Modifica la fotografia allegata della sala. Rimuovi soltanto la scatola di cartone accanto alla gamba destra del tavolo in primo piano. Ricostruisci in modo naturale il piccolo tratto di pavimento che la scatola copriva. Mantieni identici tavolo, sedie, pareti, finestre, luci e inquadratura. Non aggiungere nuovi arredi né cambiare i colori della sala.
Perché è scritto così: Identifica posizione e oggetto senza chiedere una trasformazione generale dell’ambiente.
Controlla il risultato: Controlla pavimento, gambe del tavolo e arredamento. Il risultato deve corrispondere ai locali che offri davvero.
Meta Muse
Come scrivere la richiesta: Per una scena da testo scegli pochi elementi riconoscibili e un’inquadratura precisa. Descrivi materiali e luce; parole come “professionale” o “bellissimo” da sole non spiegano la composizione.
4. Vetrina di pasticceria
Allegati: Nessuna foto. Per mostrare il tuo assortimento reale, usa invece una sua fotografia con una modalità da immagine.
Impostazioni da controllare: Immagine; quadrato per una prova destinata a un post, se il modello lo offre.
Foto realistica di tre crostatine alla frutta su un vassoio bianco nel banco di una pasticceria. Fragole, mirtilli e kiwi ben riconoscibili, frolla dorata, porzioni piccole e credibili. Ripresa all’altezza del banco, luce morbida dalla vetrina a sinistra. Sfondo del laboratorio leggermente sfocato, colori naturali e nessuna scritta.
Perché è scritto così: Quantità, ingredienti e punto di vista riducono le scelte lasciate al modello.
Controlla il risultato: Verifica ingredienti, forme e coerenza con i prodotti venduti. Una foto generata da zero è illustrativa.
5. Consulenza assicurativa senza ambiguità
Allegati: Nessuna foto: la scena è illustrativa.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato orizzontale, se disponibile, per accompagnare un articolo o un contenuto informativo.
Foto realistica di una consulente assicurativa che spiega le opzioni di una polizza a una coppia adulta seduta di fronte a lei. Ufficio sobrio e luminoso, tavolo con portatile e cartella di documenti privi di dati leggibili. Inquadratura all’altezza degli occhi, gesti naturali, abbigliamento da ufficio e colori neutri. Nessuna scritta o insegna inventata.
Perché è scritto così: Nomina polizza, persone e situazione concreta: evita che “copertura” venga interpretata come un tetto.
Controlla il risultato: Controlla mani, persone e documenti. Non presentare la scena come la foto di clienti reali.
6. Dettaglio artigianale
Allegati: Nessuna foto. Se devi mostrare un lavoro già eseguito da te, parti dalla sua fotografia reale.
Impostazioni da controllare: Immagine; scegli il formato in base allo spazio in cui la userai.
Foto ravvicinata di un banco da ceramista con una ciotola in argilla chiara appena modellata, una spugna umida e due piccoli utensili di legno. La ciotola è il soggetto principale, con segni di lavorazione credibili sul bordo. Luce naturale laterale, banco ordinato, toni della terra e sfondo semplice. Nessuna persona e nessuna scritta.
Perché è scritto così: Mette al centro un oggetto e usa pochi materiali coerenti con il mestiere.
Controlla il risultato: Verifica che strumenti e materiale siano plausibili. Evita di attribuire un oggetto inventato al tuo catalogo reale.
MiniMax Image
Come scrivere la richiesta: Ordina la composizione nello spazio: cosa va in primo piano, cosa rimane sullo sfondo e dove lasciare una zona libera. Con una foto allegata, specifica il perimetro della modifica.
7. Angolo del salone per un annuncio
Allegati: Nessuna foto: ottieni una scena illustrativa.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato verticale, se disponibile, con area superiore libera.
Foto realistica di una postazione da parrucchiere ordinata. Una poltrona in velluto verde davanti a uno specchio rettangolare, un piccolo carrello nero e una pianta vicino alla finestra. Ripresa frontale, luce diffusa, colori verde salvia e legno chiaro. Lascia la parte alta della parete uniforme e libera per un titolo da aggiungere dopo. Nessuna persona, nessuna scritta.
Perché è scritto così: Assegna una funzione precisa alle zone dell’immagine e contiene il numero di oggetti.
Controlla il risultato: Controlla specchi e riflessi. Per rappresentare il tuo salone usa una foto reale, non una stanza inventata.
8. Una borsa della tua collezione
Allegati: Una foto della borsa che vendi, interamente visibile.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità da foto. Seleziona un formato che non tagli manici e fondo.
Usa la borsa della fotografia allegata come unico prodotto. Mantieni forma, cuciture, manici, fibbie e colore della pelle. Appoggiala su un piano di pietra chiara, con una parete color avorio sullo sfondo. Ripresa a tre quarti, luce morbida da studio e ombra leggera. La borsa è tutta visibile e non viene indossata. Nessun accessorio aggiuntivo.
Perché è scritto così: Specifica i dettagli di riconoscibilità del prodotto e limita le parti della scena da ricostruire.
Controlla il risultato: Confronta cuciture, chiusure e materiali con la fotografia originale.
9. Composizione per una cena estiva
Allegati: Nessuna foto: aggiungerai nome e dettagli dell’evento nell’editor.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato orizzontale, se disponibile.
Crea una foto per un invito a cena estiva. A destra, un tavolo all’aperto apparecchiato per due persone, con piatti bianchi, bicchieri e una piccola caraffa d’acqua. Sullo sfondo un giardino al tramonto, luce calda e naturale. A sinistra, una parete chiara sfocata occupa circa un terzo dell’immagine e resta libera per il testo. Nessuna scritta.
Perché è scritto così: Separare scena e spazio per il testo rende più semplice completare l’annuncio con informazioni esatte.
Controlla il risultato: Verifica bicchieri, stoviglie e numero di coperti. Inserisci soltanto dettagli di una cena che organizzi davvero.
Nano Banana 2.1
Come scrivere la richiesta: Usa una foto quando conta l’identità del prodotto o del luogo. Scrivi che cosa deve rimanere riconoscibile e chiedi un cambiamento circoscritto. Le istruzioni aiutano, ma non certificano una riproduzione identica.
10. Vasetto di miele in una nuova ambientazione
Allegati: Una foto nitida del tuo vasetto, con etichetta leggibile.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità da immagine. Per una prova scegli la risoluzione disponibile adatta a valutare la composizione e ricontrolla i crediti.
Parti dalla fotografia allegata del vasetto di miele. Mantieni forma del vetro, coperchio, colore del miele, logo e testo dell’etichetta. Cambia lo sfondo: piano di legno chiaro vicino a una finestra, con un cucchiaino di legno appoggiato a lato e luce naturale del mattino. Il vasetto resta il soggetto principale, interamente visibile. Nessun altro barattolo e nessuna scritta aggiunta.
Perché è scritto così: L’oggetto reale resta il riferimento; l’ambientazione nuova è descritta con elementi semplici.
Controlla il risultato: Rileggi l’etichetta e verifica le proporzioni. Il consumo può cambiare con risoluzione e contenuti forniti.
11. Una stanza con luce più morbida
Allegati: Una foto della stanza reale che vuoi presentare.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità da foto, con proporzioni vicine all’originale.
Modifica la foto allegata della camera. Mantieni esattamente la disposizione di letto, comodini, finestra e porta, senza aggiungere mobili. Rendi soltanto la luce più morbida e uniforme, come in una giornata luminosa con tende leggere. Conserva i colori reali dei tessuti e delle pareti. Nessun panorama nuovo fuori dalla finestra e nessuna decorazione aggiuntiva.
Perché è scritto così: Richiede un intervento sulla luce e impedisce di confondere una rielaborazione con un progetto d’arredo.
Controlla il risultato: Confronta arredi e vista con la foto di partenza: la presentazione deve rimanere fedele alla stanza offerta.
12. Dettaglio di un capo senza cambiarlo
Allegati: Una foto del capo su una gruccia o su un supporto neutro.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità con ingresso immagine. Scegli un formato verticale solo se mantiene il capo intero.
Usa la camicia nella foto allegata. Mantieni taglio, righe, bottoni e colore del tessuto. Presentala su una gruccia di legno davanti a una parete bianco caldo, con luce diffusa da sinistra. La camicia rimane intera, frontale e ben distesa, con pieghe naturali. Togli gli elementi dello sfondo originale senza introdurre persone o altri capi.
Perché è scritto così: Elenca i segni che distinguono il capo e chiede una sola trasformazione della presentazione.
Controlla il risultato: Controlla righe, numero di bottoni, colletto e cuciture. Per i dettagli commerciali esatti conserva l’originale.
Recraft V4.1
Come scrivere la richiesta: Descrivi il linguaggio grafico: forme, tratto, palette e spazi vuoti. Per una prima composizione scegli una sola idea visiva. Non dare per scontato che un’illustrazione sia consegnata in formato vettoriale.
13. Illustrazione per un fioraio
Allegati: Nessuna foto. Sostituisci i colori se il tuo marchio usa un’altra palette.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato quadrato, se disponibile. Aggiungi il testo successivamente.
Illustrazione di un mazzo di tulipani rosa e gialli avvolto in carta color crema. Forme semplici, contorni morbidi e ombre piatte leggere. Sfondo verde salvia uniforme. Il mazzo occupa la metà inferiore, mentre la metà superiore resta ariosa e libera per un titolo. Composizione pulita, senza scritte né logo.
Perché è scritto così: Palette, tipo di ombre e proporzioni definiscono uno stile grafico ripetibile.
Controlla il risultato: Verifica che i colori siano quelli desiderati e che il testo inserito dopo rimanga leggibile.
14. Grafica semplice per un’officina
Allegati: Nessuna foto.
Impostazioni da controllare: Immagine; scegli un formato orizzontale se la userai come copertina.
Illustrazione grafica di una ruota d’auto e una chiave da officina appoggiate su un piano, senza persone. Usa blu scuro, arancione e avorio, forme nette e pochi dettagli. La ruota è sulla destra; a sinistra lascia uno spazio uniforme per aggiungere il nome del servizio. Sfondo chiaro, nessuna scritta e nessun marchio automobilistico.
Perché è scritto così: Usa oggetti pertinenti al mestiere e una gerarchia visiva facile da riutilizzare in un annuncio.
Controlla il risultato: Controlla strumenti, proporzioni e assenza di simboli o marchi inventati.
Luma Uni-1
Come scrivere la richiesta: Racconta ambiente, materiali e luce con un’unica direzione stilistica. Se parti da una foto del luogo, separa l’atmosfera desiderata dalle caratteristiche della struttura che vuoi conservare.
15. Scena di degustazione
Allegati: Nessuna foto. La scena è illustrativa.
Impostazioni da controllare: Immagine; formato orizzontale, se disponibile.
Foto realistica di una piccola degustazione d’olio: un piattino bianco con olio extravergine, tre pezzi di pane e una bottiglia scura senza etichetta, su un tavolo in legno. Inquadratura a tre quarti, luce di una finestra laterale, colori naturali e atmosfera tranquilla. Sfondo di una sala semplice leggermente sfocato. Nessuna persona e nessuna scritta.
Perché è scritto così: Tiene insieme materiali e luce senza mescolare stili fotografici incompatibili.
Controlla il risultato: Verifica quantità e forma degli oggetti. Per presentare una bottiglia del tuo marchio usa una foto reale.
16. Una terrazza reale al tramonto
Allegati: Una foto della tua terrazza, con panorama e arredi visibili.
Impostazioni da controllare: Immagine; modalità da foto. Mantieni le proporzioni dell’originale quando possibile.
Usa la fotografia allegata della terrazza. Mantieni arredi, ringhiera, edifici e panorama nelle loro posizioni. Cambia soltanto la luce, rendendola calda come poco prima del tramonto, con ombre morbide e cielo naturale. Nessun tavolo aggiuntivo, nessuna piscina e nessuna modifica alla vista. Conserva un aspetto fotografico credibile.
Perché è scritto così: La trasformazione riguarda l’atmosfera e non le caratteristiche offerte dalla struttura.
Controlla il risultato: Confronta vista e arredi con la foto originale; scarta risultati che inventano servizi o spazi.
Veo 3.1
Come scrivere la richiesta: Nella modalità da testo descrivi scena e suoni. Per il parlato scrivi lingua, persona e una frase breve. Adatta la battuta alla durata selezionata: nella modalità verificata trovi quattro, sei e otto secondi.
17. Una battuta breve in negozio
Allegati: Nessuna fotografia nella modalità da testo verificata.
Impostazioni da controllare: Video; sei secondi, se presenti nella scheda selezionata; formato verticale se disponibile. Usa una modalità con audio.
Una fiorista con grembiule verde è dietro il banco di un negozio luminoso e tiene un piccolo mazzo di margherite. Guarda la camera, sorride e dice in italiano: “Il tuo mazzo è pronto”. Telecamera fissa all’altezza degli occhi, luce naturale dalla vetrina. Voce chiara e naturale, lieve fruscio della carta, nessuna musica che copra le parole e nessun sottotitolo.
Perché è scritto così: Una persona, una battuta e una ripresa fissa lasciano il tempo necessario al parlato.
Controlla il risultato: Ascolta lingua e pronuncia, guarda bocca e mani. La frase non è una testimonianza di una persona reale.
18. Dettaglio di laboratorio con suoni
Allegati: Nessuna foto nella modalità da testo.
Impostazioni da controllare: Video; otto secondi se offerti dalla modalità corrente. Scegli il formato prima di generare.
Ripresa ravvicinata di una pasticciera che dispone tre fragole su una piccola crostata già pronta, su un banco pulito. La telecamera si avvicina lentamente e termina sul dolce. Luce morbida del laboratorio, colori naturali, gesti lenti. Si sentono soltanto il lieve contatto del piatto sul banco e un ambiente tranquillo. Nessun parlato, nessuna scritta.
Perché è scritto così: L’azione ha un inizio e una conclusione chiari; i suoni descritti corrispondono a ciò che si vede.
Controlla il risultato: Controlla dita, frutta e continuità del dolce. Se compaiono suoni o voci indesiderati, rivedi la richiesta.
Kling v3
Come scrivere la richiesta: Descrivi l’aspetto del soggetto all’inizio e conserva pochi gesti in sequenza. Nella modalità da testo attualmente mostrata non dare per scontato un ingresso fotografico. Scegli la durata fra i valori realmente disponibili.
19. Presentare un mazzo in un’unica ripresa
Allegati: Nessuna foto: esempio per Testo → video.
Impostazioni da controllare: Video; scegli una durata disponibile sufficiente per due gesti lenti. Formato verticale se previsto.
Una fiorista adulta con capelli raccolti e grembiule verde è al banco di un piccolo negozio. Sistema con un solo gesto il nastro di un mazzo già composto, poi lo solleva leggermente verso la camera e si ferma. Mantieni lo stesso volto, abbigliamento e mazzo per tutta la ripresa. Telecamera fissa a mezza figura, luce naturale dalla vetrina, nessun cambio di scena.
Perché è scritto così: La sequenza contiene due passaggi collegati e specifica cosa deve restare coerente.
Controlla il risultato: Guarda volto, mani e numero dei fiori per tutta la sequenza, non soltanto nel primo fotogramma.
20. Mostrare una lavorazione semplice
Allegati: Nessuna foto nella modalità da testo verificata.
Impostazioni da controllare: Video; scegli una durata breve disponibile e un formato che lasci visibili mani e banco.
Un ceramista adulto con camicia color sabbia è seduto al banco. Con una piccola spugna rifinisce lentamente il bordo di una ciotola in argilla chiara già formata, poi appoggia la spugna sul banco. Ripresa fissa a tre quarti, mani e ciotola sempre visibili, luce laterale del laboratorio. Mantieni la stessa forma della ciotola, senza tagli di montaggio né trasformazioni dell’oggetto.
Perché è scritto così: Evita di chiedere la costruzione completa di un oggetto in pochi secondi.
Controlla il risultato: Verifica che dita, utensile e ciotola non si fondano o cambino forma.
Luma Ray 3.2
Come scrivere la richiesta: Per animare una foto, lascia che sia l’immagine a descrivere l’aspetto e usa il testo per guidare il movimento. Scegli un movimento della telecamera e un cambiamento piccolo della scena. Non affidarti al solo prompt per ottenere audio.
21. Animazione discreta di una foto di prodotto
Allegati: Una foto della tua tazza di caffè come fotogramma iniziale.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video; durata breve proposta dal modello. Per la modalità verificata, controlla l’adattamento a cinque secondi.
Parti dalla foto allegata della tazza. Mantieni tazza, piattino, tavolo e sfondo invariati. Fai salire un filo sottile di vapore dal caffè. La telecamera si avvicina molto lentamente, mantenendo la tazza al centro. Conserva luce, colori e proporzioni della fotografia. Nessun nuovo oggetto, nessuna scritta, movimento continuo e contenuto.
Perché è scritto così: Un movimento minimo rende più facile valutare la fedeltà alla fotografia di partenza.
Controlla il risultato: Controlla manico, bordo della tazza e tavolo. Non aspettarti suoni se la modalità non li prevede.
22. Transizione fra due immagini compatibili
Allegati: Due foto dello stesso banco: prima confezione chiusa, poi confezione aperta. Usale solo se trovi entrambi i ruoli Inizio e Fine.
Impostazioni da controllare: Video; modalità con fotogramma iniziale e finale, quando presente. Se hai solo Inizio, usa soltanto la prima foto e semplifica la richiesta.
La prima fotografia definisce l’inizio e la seconda la fine. Due mani aprono lentamente il coperchio della scatola già appoggiata sul banco e si fermano nella posizione della seconda foto. Telecamera fissa dall’alto. Mantieni dimensioni della scatola, prodotto, banco, colori e luce coerenti con le immagini. Nessun cambio di ambiente e nessun movimento di camera.
Perché è scritto così: Le due immagini richiedono una variazione realizzabile nello stesso spazio, senza trasformare la scena.
Controlla il risultato: Controlla passaggi intermedi, mani e contenuto della scatola. I riferimenti non garantiscono una copia perfetta dei fotogrammi.
PixVerse V6
Come scrivere la richiesta: Nella modalità attiva da immagine, allega sempre la foto e descrivi cosa si muove. Per iniziare scegli un prodotto o un ambiente con pochi elementi; lascia fermo ciò che deve rimanere riconoscibile.
23. Vetrina con riflessi in movimento
Allegati: Una foto della tua vetrina come immagine iniziale.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video. Scegli la durata breve e il formato disponibili più vicini alla fotografia.
Usa la foto della vetrina come punto di partenza. La telecamera rimane fissa. Sui vetri si muovono lentamente soltanto i riflessi della strada, come in una sera tranquilla. Mantieni identici insegna, prodotti esposti, scaffali e illuminazione del negozio. Nessuna persona entra nella scena e nessun prodotto cambia posizione.
Perché è scritto così: Separa la piccola animazione dai dettagli commerciali che devono restare stabili.
Controlla il risultato: Rileggi l’insegna e controlla gli articoli esposti. I riflessi non devono deformare i prodotti.
24. Un mazzo mosso da una brezza leggera
Allegati: Una fotografia di un mazzo reale, su fondo semplice.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video; formato coerente con l’originale. Per il suono usa soltanto le opzioni effettivamente disponibili.
Parti dal mazzo nella foto allegata. Una brezza molto leggera muove appena i petali e l’estremità del nastro. Vaso, steli e tavolo restano fermi. Telecamera fissa, luce e colori identici alla fotografia, nessuna nuova pianta e nessuna mano. Mantieni numero, varietà e disposizione dei fiori.
Perché è scritto così: Richiede un effetto visivo adatto a una foto senza inventare una sequenza narrativa complessa.
Controlla il risultato: Controlla che i fiori non cambino varietà o si moltiplichino durante il video.
FLUX 3 Max
Come scrivere la richiesta: Per questi esempi scegli Immagine → video e allega una fotografia. Descrivi il movimento o la variazione di luce, mantenendo stabili i dettagli che devono restare riconoscibili. Controlla gli ingressi della scheda: una descrizione sintetica del modello non sostituisce le modalità effettivamente disponibili.
25. Luce e ombre su una foto del locale
Allegati: Una foto reale dell’interno del locale come ingresso immagine.
Impostazioni da controllare: Video; modalità da immagine mostrata in Qlara. Usa un formato vicino alla foto e la durata disponibile più breve adatta all’effetto.
Parti dalla foto allegata del locale. Mantieni fermi arredamento, finestre, insegne e oggetti. Una luce naturale molto morbida varia leggermente sulle superfici, come quando una nuvola passa davanti al sole. Telecamera fissa, ombre coerenti e nessun cambiamento nella disposizione della sala. Nessuna persona o nuovo oggetto.
Perché è scritto così: Fornisce l’ingresso richiesto e limita il cambiamento a un effetto di luce.
Controlla il risultato: Controlla che il locale rimanga fedele all’originale e che la variazione non produca sfarfallii.
26. Presentazione ravvicinata di un prodotto
Allegati: Una fotografia del tuo prodotto, con contorni nitidi.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video. Ricontrolla audio, formato e costo nei comandi presenti, senza dedurli dal nome del modello.
Usa il vasetto della foto allegata come soggetto principale. La telecamera si avvicina lentamente dal punto di vista originale e si ferma prima di tagliare il coperchio. Mantieni forma del vetro, contenuto, etichetta, logo e luce. Il vasetto e il piano d’appoggio restano fermi. Nessuna rotazione del prodotto, nessun nuovo testo e nessun altro oggetto.
Perché è scritto così: Un avvicinamento limitato evita di chiedere al modello di inventare lati del prodotto non visibili nella foto.
Controlla il risultato: Verifica ogni parola dell’etichetta e controlla che il prodotto non cambi forma.
MiniMax H3 Turbo
Come scrivere la richiesta: Per le prime prove scegli una scena breve con un gesto leggibile. Distingui la richiesta da testo dalla modalità che parte da una foto. Per i suoni usa la descrizione e le eventuali opzioni audio della modalità corrente.
27. Un piccolo gesto al banco
Allegati: Nessuna foto: esempio per la modalità Testo → video.
Impostazioni da controllare: Video; durata breve disponibile. Scegli il formato in base al contenuto e verifica se la modalità include audio.
Primo piano di un bancone da panificio. Una mano con un guanto pulito appoggia una piccola pagnotta su un sacchetto di carta aperto e poi si ritira. Telecamera fissa, luce naturale della vetrina, crosta dorata e movimenti lenti. Audio: soltanto un lieve fruscio della carta. Nessuna scritta e nessun cambio di scena.
Perché è scritto così: La richiesta ha un unico gesto principale e un ambiente facile da leggere.
Controlla il risultato: Controlla mano, guanto, sacchetto e pane. Per un prodotto esatto usa una sua foto con la modalità da immagine.
28. Animare una terrazza
Allegati: Una foto della tua terrazza come immagine iniziale.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video; durata breve proposta. Verifica che l’immagine sia accettata dalla variante scelta.
Parti dalla fotografia della terrazza. Una brezza lieve muove soltanto la tenda e alcune foglie. Tavoli, sedie, ringhiera ed edifici sullo sfondo rimangono fermi e identici. Telecamera fissa e luce coerente con la foto. Audio: ambiente esterno tranquillo senza voci né musica. Nessun servizio o arredo aggiuntivo.
Perché è scritto così: L’animazione riguarda elementi già presenti e non ridisegna la struttura.
Controlla il risultato: Controlla vista, arredi e continuità della tenda. Verifica l’audio separatamente.
Seedance 2.5
Come scrivere la richiesta: Descrivi la sequenza nell’ordine in cui deve accadere e rendi proporzionate azioni e durata. Anche quando un modello permette sequenze più articolate, inizia da una sola ambientazione e da pochi movimenti.
29. Preparazione e presentazione di un dolce
Allegati: Nessuna foto: esempio per Testo → video.
Impostazioni da controllare: Video; scegli otto secondi solo se offerti dalla modalità corrente. Altrimenti riduci la sequenza. Controlla audio e costo prima di generare.
Una pasticciera con divisa bianca è al banco del laboratorio. All’inizio sistema una fragola su una piccola torta già decorata. Poi fa ruotare lentamente il piatto di un quarto di giro e si ferma per mostrare il dolce. La telecamera resta a tre quarti con un leggero avvicinamento finale. Luce morbida, stessi volto, mani e torta per tutta la ripresa. Ambiente tranquillo, nessun testo.
Perché è scritto così: La preparazione e la presentazione sono due gesti collegati, senza salti fra ambienti o persone.
Controlla il risultato: Guarda la forma della torta e la posizione delle decorazioni durante la rotazione.
30. Breve sequenza da una foto di un laboratorio
Allegati: Una foto reale del banco e della lavorazione, come immagine iniziale. Usa persone che puoi rappresentare.
Impostazioni da controllare: Video; Immagine → video. Scegli una durata disponibile sufficiente per il gesto e un formato compatibile con l’originale.
Parti dalla foto allegata del laboratorio di ceramica. La persona già presente passa lentamente una spugna sul bordo della ciotola e poi si ferma. Mantieni volto, abiti, mani, forma della ciotola e oggetti del banco coerenti con la foto. Telecamera fissa, luce naturale, movimento continuo. Audio: lieve rumore della spugna sull’argilla e nessun parlato.
Perché è scritto così: La fotografia definisce il contesto e il testo descrive soltanto una sua evoluzione limitata.
Controlla il risultato: Verifica mani, ciotola e oggetti sul banco; ascolta i suoni se la modalità li produce.
Come adattare un esempio senza renderlo generico
Sostituisci il prodotto, il luogo o il gesto con quelli della tua attività. Mantieni le istruzioni sull’inquadratura, sulla luce e sui dettagli da conservare. Se una frase non cambia ciò che si vede o si sente, spesso puoi toglierla.
Dall’esempio del flacone alla tua confezione di caffè
Nel primo esempio trovi una richiesta per un flacone. Se vendi caffè, sostituisci anche i dettagli da conservare: una confezione ha saldature e una valvola, non un tappo. Allega una foto nitida della tua confezione.
Usa la confezione di caffè nella foto allegata. Appoggiala su un piano in legno chiaro, davanti a uno sfondo color crema. Mantieni forma della busta, colore, saldature, valvola, logo e testo dell’etichetta. La confezione è intera e al centro, con luce morbida da sinistra e una lieve ombra sul piano. Cambia soltanto l’ambientazione, senza aggiungere altre confezioni.
Controlla le parole sull’etichetta e la forma della busta. La foto aiuta a guidare il modello, ma non garantisce che il prodotto sia riprodotto senza errori.
Dall’animazione della tazza a quella della candela
Cambia il movimento in base al soggetto: per una candela accesa chiedi una fiamma che oscilla, invece del vapore del caffè. Usa una foto della candela già accesa e una modalità Immagine → video.
Parti dalla foto allegata della candela accesa. La fiamma oscilla dolcemente; il contenitore resta fermo. Telecamera fissa, stessa inquadratura e stessa luce della fotografia. Mantieni forma, colore ed etichetta del contenitore e la disposizione degli oggetti sul tavolo. Un’unica ripresa continua, nessuna scritta.
Scegli una durata breve disponibile e confronta l’etichetta con l’originale. Queste due varianti mostrano come adattare i trenta esempi: non sono risultati già generati.
Nei video cambia un elemento alla volta. Prima trova un movimento credibile, poi valuta luce, audio o durata. Se aggiungi tre nuove azioni a una scena instabile, diventa difficile capire che cosa ha migliorato o peggiorato il risultato.
Articoli collegati